Sembrerà banale, eppure chi frequenta le falesie lo sa bene: la gestione dei propri bisogni all’aperto è ancora un tasto dolente.
Basta fare due passi dietro un anfratto per imbattersi in distese di fazzoletti bianchi che svettano come tristi bandierine sopra quanto lasciato dai proprietari. Per non parlare di chi interpreta male il concetto di “tracciare una via” ed invece di chiodare una linea sulla roccia, finisce per lasciarla letteralmente sotto le vie, scambiando la base della parete per un bagno pubblico.
Il rispetto dei luoghi che abitiamo e scaliamo parte dalle basi.
Sfogliando una vecchia guida di Ulassai mi sono imbattuto in una vignetta chiarissima realizzata da Nannai Climbing.
Ho pensato che fosse un’ottima idea condividerla e posizionarla in alcune falesie, con l’auspicio che possa diventare una prassi comune per tutti i climbers.

Le buone norme per la falesia:
- Attrezzatura base: Portate sempre con voi una piccolissima paletta, un sacchetto di plastica e la carta igienica.
- Distanza corretta: Allontanatevi adeguatamente dalla falesia, dalle abitazioni e dai corsi d’acqua.
- Scavare e coprire: Scavate una buca prima di fare i vostri bisogni e ricopritela con cura una volta terminato.
- Gestione dei rifiuti: Carta sporca, assorbenti e tamponi vanno messi nel sacchetto di plastica per essere smaltiti a casa o nei cassonetti urbani. Non lasciate mai nulla sul posto.
Nota importante: Se preferite sotterrare la carta igienica, assicuratevi che sia esclusivamente carta bianca semplice, priva di profumazioni, essenze o stampe colorate.
Rispettare la natura e chi verrà a scalare dopo di noi richiede davvero un piccolo sforzo.
Se volete contribuire a diffondere il messaggio, potete scaricare la vignetta pronta da stampare e plastificare direttamente da questo link:
👉 Scarica la vignetta informativa in PDF
Buona cacca a tutti, ci vediamo in falesia paletta alla mano!